L’associazione “Save the Planet”, che è stata protagonista della vicenda, la definisce una notizia “bomba”: è arrivata, infatti, la prima ordinanza cautelare di un tribunale italiano (e tra le prime in Europa) in materia di “greenwashing”, termine che individua una strategia di comunicazione aziendale finalizzata a costruire un’immagine di sé ingannevolmente positiva sotto il profilo ambientale. Ad emetterla è stato il tribunale di Gorizia che ha accolto il ricorso di Alcantara Spa, azienda che produce materiali di rivestimento, contro una sua concorrente friulana che commercializza un materiale in microfibra. L’ordinanza, del 26 novembre scorso, è stata presentata in una conferenza organizzata da Save the Planet che ha assistito in giudizio Alcantara e la cui presidente Elena Stoppioni ha dichiarato:
Questa iniziativa può diventare una prima, fondamentale case history in tema di greenwashing.
Nel merito, il tribunale ha, innanzitutto, rilevato che “la sensibilità verso i problemi ambientali è molto elevata e le virtù ecologiche decantate possono influenzare le scelte di acquisto”; per questo, le “dichiarazioni ambientali verdi devono essere chiare, veritiere, accurate e non fuorvianti, basate su dati scientifici presentati in modo comprensibile”. Sulla base di tali principi, oltre che al potenziale pericolo per la ricorrente Alcantara, il tribunale ha ordinato alla società coinvolta la cessazione della diffusione di alcuni slogan come “la prima microfibra sostenibile e riciclabile”, “100% riciclabile”, “riduzione del consumo di energia e delle emissioni di Co2 dell’80%”, “amica dell’ambiente”, “scelta naturale” e “microfibra ecologica”. Il tribunale ha, inoltre, ordinato la pubblicazione della decisione sul sito della società e l’invio dell’ordinanza ad alcuni suoi clienti.
Immediata la replica dell’azienda citata in giudizio che il 10 dicembre ha dichiarato:
L’Ordinanza è stata emessa all’esito di un giudizio sommario di natura cautelare avente ad oggetto la scelta di alcune espressioni utilizzate in passato per descrivere il prodotto Dinamica di Miko, non certo il valore del prodotto stesso. Miko respinge, pertanto, l’accusa di ‘ambientalismo di facciata’, in quanto l’azienda produce dal 1997 Dinamica, un prodotto innovativo il cui valore è da tempo riconosciuto da clienti internazionali leader di vari settori industriali.
