Vai al contenuto
Home » News » Tutela dell’ambiente, nuovo principio Costituzionale

Tutela dell’ambiente, nuovo principio Costituzionale

di Lorenzo De Pascale

La tutela dell’ambiente, biodiversità ed ecosistemi diventa un principio fondamentale della Costituzione italiana. Il provvedimento, votato in via definitiva alla Camera dei deputati, l’8 febbraio, con 468 voti a favore, un contrario e 6 astenuti, modifica gli articoli 9 e 41 della Costituzione. Nel darne l’annuncio, il ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani festeggia questa “giornata epocale”. “È giusto” ha dichiarato “che la tutela dell’ambiente diventi un valore fondante della nostra Repubblica, è un passaggio imprescindibile per un Paese che sta affrontando la propria transizione ecologica”.

Nel merito delle modifiche: l’articolo 9 (uno tra i fondamentali della Costituzione), statuisce ora che la repubblica italiana deve tutelare, oltreché il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione, anche “l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. la legge dello stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”. La modifica all’articolo 41, invece, riguarda l’iniziativa economica che non deve recare danno, oltre che a sicurezza, libertà e dignità umana, da oggi anche “alla salute, all’ambiente”.

Soddisfatto anche il ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini che, come presidente dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (Asvis), era stato tra i promotori della modifica costituzionale, mentre Palazzo Chigi benedice la notizia con un tweet: “è una giornata storica per il paese che sceglie la via della sostenibilità e della resilienza nell’interesse delle future generazioni”.