Sono oltre 1.400 le domande presentate da Comuni e imprese pubbliche e 220 da aziende private, per complessivi 2 miliardi di euro, in risposta ai bandi del Mite di dicembre 2021 per impianti di gestione rifiuti e progetti ‘faro’ di economia circolare. Lo ha detto il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, parlando in audizione alla Camera sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Cingolani ha anche annunciato che nei prossimi mesi saranno aggiudicati bandi per 2,5 miliardi € su progetti di economia circolare per i privati e la previsione di nuovi bandi per 10 miliardi sullo sviluppo dei settori fotovoltaico, biometano, autoriscaldamento.
Ma per raggiungere i target ambientali desiderati sulle rinnovabili, secondo Cingolani sarà necessario accelerare sui processi autorizzativi: “Abbiamo deciso che se non si riesce a trovare la ‘quadra’ con gli altri ministeri, l’analisi passa al Consiglio dei ministri, il cosiddetto potere sostitutivo”.
Intanto, il Ministero della transizione ecologica ha prorogato di un mese i termini per la richiesta dei fondi del PNRR destinati all’economia circolare. I relativi bandi, previsti in chiusura a metà febbraio, sono stati rinviati di 30 giorni, con scadenze tra il 16-23 marzo 2022. Inoltre, le domande già inviate potranno essere integrate o annullate e ripresentate rispettando la nuova scadenza.
