Si chiama “Iginia”, nome che deriva dal termine greco “hyghìeia” che significa “prospero, integro” e figura mitica venerata come dea della salute: è la nuova nave “green” di Rete Ferroviaria Italiana (gruppo FS) per il servizio di traghettamento nello stretto di Messina, operativa dall’8 marzo che offrirà servizi per il trasporto di treni, passeggeri e merci tra Messina e Villa San Giovanni.
Frutto di un’associazione temporanea di imprese tra T. Mariotti Spa e Officine meccaniche navali e fonderie San Giorgio del porto Spa, è costata 57 milioni €, 7 dei quali finanziati dal PNRR.
Lunga 147 metri e larga 19, può trasportare 27 carri ferroviari e ospitare 700 persone, compreso l’equipaggio. Iginia è “green” non solo per il sistema di propulsione, garantito anche da due pacchi di batterie ricaricate da pannelli solari installati sulla nave o da prese a terra; a bordo sono presenti anche innovativi impianti di trattamento delle acque di sentina e delle acque nere, per garantire una più efficace riduzione delle emissioni inquinanti. Tecnologie che permettono zero emissioni di CO2 e gas serra, sia in porto che nelle manovre di entrata e di uscita. Iginia ha ottenuto la certificazione “Green Plus”, massimo attestato nel campo della sostenibilità, dal Registro Italiano Navale.
