Rifò, giovane azienda pratese di moda ecosostenibile, ha presentato a Firenze, al “Pitti Immagine Uomo” nel mese di giugno, una nuova collezione di prodotti estivi che, insieme a t-shirt e teli da mare in jeans e cotone rigenerato, propone la novità di tessuti in seta, realizzati con un filato ottenuti dai cascami industriali di questo pregiato materiale.
“Nonostante il cashmere e la lana rappresentino un focus per noi importante” spiega Niccolò Cipriani, fondatore di Rifò “con questa collezione ci proponiamo come punto di riferimento per la moda sostenibile anche attraverso materiali pregiati e unici, come il jeans e la seta rigenerata, con i quali sperimentare nuove forme di moda sostenibile”.
Rifò è stata costituita nel 2018 a conclusione di una riuscita campagna di crownfunding e nel 2019 ha proposto il primo maglioncino rigenerato dai jeans, 100% italiano. Rifò è un’inflessione toscana del verbo “rifare”, utilizzata dagli artigiani “Cenciaioli” che, più di cento anni fa, hanno inventato il metodo di rigenerazione dei tessuti a Prato. Al fine di valorizzare il processo di rigenerazione e progetti di economia circolare, Rifò ha annunciato l’intenzione di coinvolgere i negozi che rivendono i suoi prodotti a partecipare alla raccolta di vecchi indumenti, attraverso il posizionamento di appositi box nei quali i clienti finali e le persone potranno avviare al riciclo tessuti in jeans e cotone.
