Il Gruppo Hera, attraverso la controllata Herambiente, e la società Inalca (Gruppo Cremonini), hanno siglato, nel mese di luglio, una partnership per produrre biometano e compost dalla raccolta differenziata dell’organico e dai reflui agroalimentari.
Un investimento di circa 28 milioni di euro per realizzare un impianto a Spilamberto, nel modenese, che entrerà in funzione entro il 2022. Il gas naturale sarà ottenuto dalla digestione anaerobica di rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata del Gruppo Hera e dagli scarti derivanti dal processo di lavorazione dell’industria agroalimentare. La produzione attesa è di 3,7 milioni di metri cubi di biometano all’anno e che consentirà di risparmiare l’uso di combustibile fossile per circa 3.000 TEP (tonnellate di petrolio equivalente) e di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 7.000 tonnellate.
