Anche nel 2021, l’Italia migliora le sue performance in tema di raccolta differenziata e si conferma leader in Europa, avendo già raggiunto, con largo anticipo, gli obiettivi fissati per il 2030.
È quanto emerge dal Rapporto annuale presentato il 14 luglio dal Consorzio nazionale imballaggi (Conai) che evidenzia come siano stati avviati a riciclo 10,5 milioni di tonnellate (mln t) di imballaggi, pari al 73,3% di quelli immessi sul mercato, un risultato che supera il 65% totale chiesto dall’Europa entro il 2025.
Nel dettaglio, hanno trovato una seconda vita: 4, 4 mln t di carta e cartone, 2,2 mln t di legno, 2,2 mln t di vetro, 1,2 mln t di plastica e bioplastica, 0,4 mln t di acciaio, 53 mila t di alluminio. A raggiungere il risultato complessivo hanno contribuito, per il 50% i Consorzi di filiera del sistema Conai, per il 48% altri riciclatori indipendenti e per il restante 2% dei sistemi autonomi di raccolta.
Per coprire i maggiori costi che i Comuni sostengono nel ritirare i rifiuti in modo differenziato, nel 2021 il sistema Conai ha riconosciuto alle amministrazioni locali 727 milioni di euro, circa 70 milioni in più rispetto all’anno precedente.
