Riprende il viaggio per l’Italia dell’associazione ambientalista Marevivo insieme al consorzio EcoTyre alla ricerca di pneumatici fuori uso (Pfu) a terra e in mare, un’iniziativa patrocinata dal Ministero della Transizione Ecologica, giunta alla nona edizione.
I Pfu, rifiuti classificati come permanenti, se ben gestiti, sono riciclabili al 100% e si trasformano in una risorsa perché il polverino derivante dalla loro lavorazione può essere impiegato in tantissimi utilizzi, dalle pavimentazioni antiurto ai pannelli fonoassorbenti, dall’arredo urbano agli asfalti modificati.
Nella prima tappa di questa edizione, svoltasi a Mazara del Vallo, grazie alle operazioni condotte dal diving Scuba School e dal gruppo Subacqueo della locale Lega Navale Italiana, è stato ripulito il Porto Nuovo-Banchina Mokarta, raccogliendo oltre 300 kg di Pfu che giacevano in fondo al mare e che sono stati portati all’impianto di trattamento più vicino, in base alla logica di prossimità adottata da EcoTyre, per essere correttamente trattati, riciclati e reimmessi nel ciclo dell’economia circolare. Il viaggio di Marevivo ed EcoTyre prevede sette tappe: dopo Mazara del Vallo, sarà la volta di Gaeta, Isola delle femmine, Alghero, Viareggio, Laguna di Orbetello, Lampedusa.
