Un impianto unico in Italia per la produzione di energia pulita e biometano, con due linee produttive che uniscono il trattamento dei rifiuti e la depurazione delle acque, realizzato riconvertendo il vecchio termovalorizzatore di Sesto San Giovanni.
Un progetto di vera “simbiosi industriale” sulla via dell’economia circolare a impatto zero che vale 50 milioni di euro ma che produrrà 11.120 MWh all’anno di energia elettrica e 242 metri cubi all’ora di biometano. È la BioPiattaforma Zero C
ZeroC è una società interamente pubblica, nata per sostenere la transizione ecologica di Milano, i cui soci sono: Gruppo CAP, gestore del servizio idrico della Città metropolitana di Milano e i comuni di Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Pioltello, Segrate e Sesto San Giovanni.
La novità introdotta consiste nell’uso della digestione anaerobica dei rifiuti organici per produrre biometano: un processo biochimico che, in assenza di ossigeno, trasforma la sostanza organica in biogas e in una sorta di fertilizzante da trasformare in metano (digestato). Rispetto al vecchio termovalorizzatore consentirà una drastica diminuzione dei fumi e delle emissioni dannose (-76%) e l’annullamento delle emissioni di CO2. Entrerà in funzione il prossimo autunno 2022.
