Via libera al treno a idrogeno, a impatto ambientale zero, nella tratta Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona, nel cuore dell’Appennino colpito dai terremoti del 2009 e del 2016. L’Ordinanza per il treno verde è stata firmata a fine dicembre dal Commissario Straordinario alla ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini. Il progetto prevede la realizzazione, nel Lazio, Umbria e Abruzzo, di tre impianti per la produzione di idrogeno destinato al treno ma anche all’alimentazione del trasporto locale ed extraurbano su gomma. È previsto un finanziamento di 50 milioni di euro ai quali si aggiungeranno altri 59 milioni dal bilancio del Ministero delle Infrastrutture, per l’acquisto di nuovi treni a idrogeno. I tempi di esecuzione, informa una nota stampa, saranno strettissimi e la messa in esercizio è prevista nel 2027.
La linea Terni-Sulmona si snoda su un percorso di 163 km, a binario semplice ed è attualmente operata da locomotori a trazione diesel. La realizzazione del collegamento a idrogeno permetterà, oltre all’abbattimento totale delle emissioni inquinanti, un consistente rafforzamento dell’offerta di trasporto sulla tratta Terni-Sulmona.
